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Velino (2487 m)































torre Subequa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grotte di Stiffe 


 

PARCO REGIONALE DEL SIRENTE - VELINO

Il Parco Regionale del Sirente – Velino è stato istituito dalla Regione Abruzzo nel 1989, posizionato al centro dell’ Appennino, ha un’estensione territoriale di 60 000 ettari circa, e confina ad ovest con il Lazio, a sud con la Piana del Fucino ed a nord-nord-est con la valle dell’Aterno e la conca dell’Aquila

Carta del Parco

Il nome Velino deriva, secondo Dionigi di Alicarnasso, dalla parola greca Helos, palude. In contrasto con l’arido ambiente attuale, il massiccio, all’inizio dell’Era Quaternaria, racchiudeva una serie di laghi di alta quota, le cui tracce rendono suggestivo il paesaggio della montagna. Il suo territorio comprende alcuni dei gruppi montuosi più importanti dell’Appennino: la catena del Monte Velino, quella del Monte Sirente, i Monti della Magnola ed il gruppo del Monte Ocre ne costituiscono cime che superano i 2.000 metri di quota, tra le quali svetta quella del Monte Velino (2.486 m.), appartenente alla catena omonima, terza vetta dell’Appennino

Sirente con neve             Pozzo Caldaio Rocca di Cambio


. Circondato dai principali gruppi montuosi è l’Altopiano delle Rocche, posto ad una quota di 1.200-1.400 metri, che ospita i rinomati centri turistici di Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio. Nel territorio del Parco è inclusa anche la media Valle del Fiume Aterno, che percorre longitudinalmente il suo lembo orientale da Campana a Molina Aterno, ed è separato a nord dalla Conca dell’Aquila e ad est dalla Piana di Navelli da un sistema montuoso di 1.000-1200 metri di altitudine. Un ulteriore lembo di territorio, a sud-est, comprende la Valle Subequana, che sfocia verso sud nella Conca Peligna.

Velino innevato             Paesaggio del Parco
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Il massiccio é caratterizzato dalle tracce di una serie di laghi in quota esistenti nel periodo quaternario, che hanno lasciato un paesaggio incantevole.
I fenomeni carsici qui sono particolarmente rilevanti ed hanno prodotto le Grotte di Stiffe, presso S.Demetrio de' Vestini. Un fiume sotterraneo, nutrito dalle acque raccolte dagli inghiottitoi del vasto altopiano carsico delle Rocche scorre nelle grotte, con spettacolari cascate all'interno ed all'uscita.

Paesaggio con chiesa            Sirente pascolo di mucche

La vegetazione é particolarmente lussureggiante, mentre la fauna é rappresentata da lupo, dall'orso marsicano, dal gatto selvatico, dalle martore, dall'aquila, dal falco e dai picchi.


Aquila Reale      Spinazzi blu      Picchio


In primavera, sull'Altopiano delle Rocche, si puó godere della vista di sterminati campi di narcisi in fiore, oggetto di un festival che si tiene a Rocca di Mezzo. Nella zona del parco si trovano anche aree di notevole interesse storico ed archeologico, come il complesso di Alba Fucens, e numerosi castelli come quello di Celano o le rovine del Castello D'Ocre.


monte Sirente (2348)




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